di Beatrice Silenzi

1. Il nome Simple Minds
Il nome della band non è casuale: è un omaggio a un verso della canzone “The Jean Genie” di David Bowie.
Il testo dice: “He’s so simple-minded, he can’t drive his module”.
Jim Kerr e compagni scelsero questo nome nel 1977, dopo aver sciolto la loro precedente band punk.

2. La band punk durata un solo giorno
Prima dei Simple Minds, Kerr e Burchill facevano parte di una band punk chiamata Johnny & The Self-Abusers.
La band si sciolse lo stesso identico giorno in cui uscì il loro primo (e unico) singolo, Saints and Sinners. Fu proprio da quelle ceneri che, il giorno dopo, nacquero ufficialmente i Simple Minds, con l’obiettivo di fare musica in modo serio!

3. Sono amici da quando avevano 8 anni
Il nucleo dei Simple Minds è basato sull’amicizia indissolubile tra il cantante Jim Kerr e il chitarrista Charlie Burchill.
I due ancora nella band, si sono conosciuti a soli 8 anni in un parco giochi di Glasgow e da allora sono rimasti inseparabili.
Sono gli unici due membri originali ad essere stati presenti in ogni singola fase della lunghissima carriera della band.

4. Non amano “Don’t You (Forget About Me)”
Sembra incredibile, ma il loro successo planetario più grande non fu scritto da loro e la band inizialmente non voleva registrarlo.
Il brano, colonna sonora del film The Breakfast Club, era stato rifiutato da Bryan Ferry e Billy Idol.
I Simple Minds accettarono solo dopo le pressioni della loro casa discografica e del produttore Keith Forsey, ma per anni Jim Kerr ha avuto un rapporto di “amore-odio” con questa canzone perché non ne sentiva la paternità creativa.

5. Il forte legame con l’Italia e la Sicilia
Jim Kerr ha un legame speciale con l’Italia. Dagli anni ’90 vive per gran parte dell’anno a Taormina, in Sicilia, dove ha persino aperto un hotel, l’Hotel Villa Angela.
Kerr ha spesso dichiarato di sentirsi “un siciliano nato a Glasgow” e di amare profondamente la cultura e il ritmo di vita dell’isola.