di Beatrice Silenzi

Nato con una funzione prettamente pratica – tenere in ordine la chioma – il cerchietto per i capelli si è evoluto nel tempo fino a diventare un vero e proprio simbolo di stile, un dettaglio capace di trasformare radicalmente anche l’outfit più semplice.

Dopo aver dominato le scene negli anni ’80 e aver vissuto una seconda giovinezza nei primi anni 2000, il cerchietto è tornato oggi protagonista assoluto delle passerelle e dello street style.
Negli anni ’80, la moda era sinonimo di eccesso, volumi e colori vibranti.
Il cerchietto in quel periodo non era solo un accessorio, ma un’estensione della personalità.

Lo ricordiamo nelle versioni maxi, spesso in spugna colorata per il look da palestra (reso iconico da Jane Fonda), o in velluto prezioso per le occasioni più formali.
Era l’epoca in cui le icone pop e le principesse, come Lady Diana, mostravano come un semplice cerchietto potesse conferire un’aura di eleganza regale o un tocco sbarazzino.
Quell’eredità non è mai svanita del tutto, ma è rimasta latente, pronta a esplodere nuovamente sotto nuove forme e materiali.

Se gli anni ’80 hanno gettato le basi, la cultura pop degli anni 2000 ha consolidato il mito.
Chi non ricorda Blair Waldorf in Gossip Girl? Il suo uso del cerchietto come “corona” moderna ha influenzato un’intera generazione, rendendolo l’accessorio indispensabile per il look preppy.

Oggi, le grandi case di moda come Prada, Gucci e Dior hanno reinterpretato questo classico. Il cerchietto moderno non è più solo un cerchio di plastica: è bombato, imbottito, tempestato di perle, cristalli o realizzato in tessuti pregiati come la seta e il satin.

Il “padded headband” (il cerchietto bombato) è diventato il pezzo forte delle ultime stagioni, amato dalle influencer di tutto il mondo perché capace di regalare immediatamente un aspetto curato e ricercato, quasi scultoreo.
Perché non passa mai di moda?
La forza del cerchietto risiede nella sua versatilità. È uno dei pochi accessori che si adatta a ogni tipo di capello: corto, lungo, liscio o riccio. Inoltre, risolve con eleganza le cosiddette “bad hair days”, quelle giornate in cui i capelli sembrano non voler stare in piega.

Agisce come un riflettore che attira l’attenzione sullo sguardo e sugli zigomi, offrendo un tocco di ordine e simmetria. Che sia un modello sottile e minimalista per l’ufficio o una versione gioiello per un matrimonio, il cerchietto comunica una cura del dettaglio che pochi altri accessori capelli riescono a trasmettere.

Per chi vuole abbracciare questo trend, le opzioni sono infinite:
Il Cerchietto Bombato: Perfetto per chi ama il volume. Si abbina benissimo a capelli sciolti con onde naturali.
In Velluto: Un richiamo diretto agli anni ’80 e ’90, ideale per l’autunno e l’inverno. Dona un tocco nobile e sofisticato.
Con Perle e Cristalli: La scelta d’elezione per cerimonie o serate speciali. Funziona come un vero e proprio gioiello, rendendo superflui orecchini troppo vistosi.
Minimal e in Pelle: Per un look grintoso e contemporaneo, adatto alla vita urbana.