di Beatrice Silenzi

Walker Texas Ranger, andata in onda dal 1993 al 2001, è una serie che ripropone in chiave moderna il mito del West americano mescolato alle dinamiche del poliziesco contemporaneo.
Al centro della scena c’è Cordell Walker, interpretato da Chuck Norris, figura che incarna una visione morale della legge.
Walker è un ranger, depositario di un codice etico che affonda le radici nella frontiera americana, dove giustizia e responsabilità individuale coincidono. Un uomo essenziale, parco nelle parole ma risoluto nell’azione, che si muove in un contesto dove la legalità non è tanto un fatto burocratico, quanto una conquista quotidiana.

Accanto a lui, la serie sviluppa un microcosmo funzionale con Jimmy Trivette (Clarence Gilyard Jr.) ironico, pragmatico, incline alla tecnologia; C.D. Parker (Noble Willingham), ex ranger e figura quasi paterna, incarna la memoria storica, il legame con un passato in cui l’onore era misura dell’uomo; Alex Cahill (Sheree J. Wilson) che introduce una dimensione giuridica e sentimentale.

Walker, Texas Ranger si struttura come un procedural atipico ed in ogni episodio si propone un conflitto in cui la violenza non è mai fine a sé stessa, diventa piuttosto linguaggio simbolico, una scorciatoia narrativa che sostituisce il dialogo quando questo non è più possibile. 

L’ambientazione texana è un elemento strutturale con vaste pianure, confini porosi, comunità locali e riserve native che contribuiscono a costruire uno spazio narrativo che richiama costantemente il mito della frontiera.
È qui che Walker esercita la sua funzione come custode di un’idea di civiltà.

Il successo della serie non si spiega soltanto con l’efficacia dell’azione o con il carisma del protagonista.
Walker, Texas Ranger intercetta un altro bisogno del pubblico, quello di ritrovare figure di riferimento chiare, in un’epoca già segnata da ambiguità morali e trasformazioni sociali.
Walker è dunque l’antitesi dell’eroe problematico: non dubita, non vacilla, non negozia i propri principi. 

Prima di chiudere, tre curiosità sul telefilm.
Chuck Norris era protagonista e produttore esecutivo della serie. A differenza di molte altre dell’epoca, i combattimenti riflettono lo stile di Norris, basato sul Chun Kuk Do.
Negli anni successivi alla messa in onda, Walker è diventato protagonista dei celebri “Chuck Norris facts”, meme virali che esagerano ironicamente la sua invincibilità, come la celebre frase: “Chuck Norris non indossa un orologio. Decide lui che ore sono.”